Progettiamo ristoranti che raccontano storie
Palaverina
Originalità concreta
Idee originali, sempre legate al luogo
Coerenza progettuale
Ogni dettaglio sostiene una storia coerente
Collaborazione aperta
Un dialogo continuo tra team e committenza
Dettagli utili
Un metodo narrativo con attenzione alla realtà operativa
Il nostro lavoro segue un percorso leggibile: ascolto del concept, lettura del contesto, definizione della direzione creativa e verifica delle scelte operative. Coinvolgiamo le persone giuste nei momenti utili, lasciando spazio a confronto, revisioni e decisioni motivate. Così un’idea suggestiva può diventare un ambiente realizzabile, coerente con il carattere del ristorante e con l’esperienza che desidera offrire.
Partire dalla storia
Un ristorante non è soltanto una sala arredata: è una sequenza di percezioni. Definiamo prima la storia, il tono e il contesto; poi traduciamo queste basi in forme, colori, suoni, materiali e punti di contatto che accompagnano l’ospite dall’ingresso al congedo.
Unire immagine e funzione
Ogni scelta deve sostenere sia l’atmosfera sia il lavoro quotidiano. Per questo affianchiamo l’immagine alle esigenze di servizio, ai flussi, alla manutenzione e alla leggibilità degli spazi, così il concept resta riconoscibile anche durante i momenti più intensi dell’attività.
Progettare la memoria
La memoria dell’ospite nasce dall’insieme, non da un singolo elemento decorativo. Mettiamo in relazione cucina, accoglienza, identità visiva, acustica e luce per costruire un’esperienza distintiva, rispettosa del luogo e abbastanza chiara da essere ricordata dopo la visita.
Valori visibili nel progetto
Originalità contestuale
Cerchiamo una direzione originale partendo da ciò che rende unico il luogo: storia, quartiere, cucina, persone e ambizione del team. Il risultato non segue un modello standard, ma costruisce connessioni specifiche tra identità e spazio.
Collaborazione realizzabile
Un concept ha valore quando può essere discusso, coordinato e realizzato. Per questo consideriamo fin dall’inizio flussi, materiali, manutenzione, fornitori e tempi decisionali, trasformando la visione in indicazioni utili per chi dovrà portarla nella realtà.
Principi che orientano ogni scelta
Ascoltiamo il contesto prima di proporre soluzioni
Colleghiamo immaginazione, funzione e manutenzione
Rendiamo leggibili le decisioni importanti
Rispettiamo cultura locale e pubblico reale
Le persone dietro ogni ambiente memorabile
Designer, architetti, brand specialist e coordinatori lavorano insieme per dare continuità a ogni fase del progetto
Giulia Ferri Bianchi
Direttrice creativa per ambienti gastronomici
Percorso accademico
Laurea magistrale in design degli interni e progettazione, Politecnico di Milano, Facoltà di Design
Coordina la direzione creativa e traduce gli obiettivi del ristoratore in un sistema narrativo coerente. Il suo lavoro collega ricerca del luogo, posizionamento, atmosfera e materiali, mantenendo il concept leggibile durante confronto, progettazione e sviluppo esecutivo.
Esperienze selezionate
Competenze principali
Metodologie di lavoro
Certificazioni professionali
Lorenzo De Santis
Lead architect per spazi di ristorazione
Percorso accademico
Laurea in architettura con indirizzo progettazione degli interni, Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Architettura
Segue la traduzione del concept in soluzioni spaziali, materiali e dettagli costruttivi. Collabora con progettisti e fornitori per verificare proporzioni, durabilità, illuminazione e percorsi, con attenzione all’equilibrio tra carattere visivo, comfort degli ospiti e gestione ordinaria.
Esperienze selezionate
Competenze principali
Metodologie di lavoro
Certificazioni professionali
Marta Rinaldi Costa
Brand designer per identità gastronomiche distintive
Percorso accademico
Laurea triennale in comunicazione visiva e design della grafica, IED Roma, Scuola di Comunicazione Visiva
Dà forma alla componente visiva che accompagna l’esperienza nel locale, dalla segnaletica alla tipografia. Confronta ricerca, cultura del luogo e comportamento del pubblico per costruire sistemi grafici riconoscibili, applicabili con chiarezza su menu, tessili, pareti e materiali digitali.
Esperienze selezionate
Competenze principali
Metodologie di lavoro
Certificazioni professionali
Andrea Monti Pellegrini
Operations director per progetti di ospitalità
Percorso accademico
Laurea in economia della cultura e gestione dei progetti creativi, Università Ca’ Foscari Venezia, Area Management Culturale
Tiene insieme pianificazione, interlocutori e passaggi decisionali. Organizza brief, revisioni e consegne affinché ogni parte del progetto resti comprensibile a proprietà, progettisti, artigiani e operatori. Il suo contributo porta chiarezza al processo e aiuta a mantenere allineati concept e realizzazione.
Esperienze selezionate
Competenze principali
Metodologie di lavoro
Certificazioni professionali
Credibilità costruita progetto dopo progetto
Riconoscimenti e collaborazioni raccontano un metodo verificabile
Premio per l’identità degli spazi
Un riconoscimento dedicato alla capacità di unire identità del locale, attenzione ai materiali e progettazione dell’esperienza in un ambiente gastronomico completo.
Selezione Concept Gastronomici
Una selezione che valorizza l’integrazione tra concept narrativo, segnaletica, palette materica e atmosfera pensata per il pubblico.
Menzione Spazi dell’Ospitalità
Un riconoscimento rivolto a progetti capaci di collegare esigenze operative, comfort degli ospiti e carattere distintivo del ristorante.
Premio Design e Territorio
Una valutazione positiva per un approccio progettuale attento al contesto locale, alla durata delle scelte e alla leggibilità del brand.
Quale storia vuoi far vivere nel tuo prossimo ristorante?
01Ristoratori con un’identità precisa
02Chef alla ricerca di atmosfera